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Nell’instaurare le basi di un nuovo genere di conversazione con un pubblico di lettori, quale questo periodico appuntamento editoriale si prefigge, pensiamo necessarie e doverose, al principio, alcune precisazioni. Poiché noi riteniamo qualunque frammento del tempo della nostra esistenza estremamente prezioso, abbiamo il massimo rispetto anche per quelli dell’esistenza altrui, e intendiamo quindi non farne perdere inutilmente a quelle persone che non abbiano i requisiti congrui ad affrontare le tematiche proposte, nel qual caso, il tempo a leggere delle cose, dalle quali non trarrebbero vantaggio alcuno, sarebbe sprecato, potendo esse magari impiegato in altre attività ritenute da costoro più remunerative. |